
Esordio amaro in Serie A2 Credem Banca per la Joy Volley Gioia del Colle, sconfitta dall’Essence Hotels Fano per 3-1 (25-11, 23-25, 25-15, 25-20) nella prima giornata di campionato. Una battuta d’arresto maturata al cospetto di una delle formazioni più accreditate del torneo, nella cornice di un Pala Allende gremito, anche grazie alla nutrita rappresentanza di tifosi gioiesi giunti nelle Marche per sostenere la squadra del presidente Gianni D’Elia.
Con Sabbi ancora ai box, coach Francesco Denora Caporusso conferma integralmente il sestetto che aveva superato Lagonegro nell’ultimo appuntamento prestagionale: diagonale composta da Pedron e Ferri, Frumuselu e Nachev al centro, Sette e Garkov in banda, con Mattia Raffa libero. Dall’altra parte della rete, coach Marco Bonitta risponde con la diagonale Palev-Pinali, Karyagin e Cattaneo schiacciatori, Tondo e Trillini al centro e Benedicenti libero.
Partono meglio i padroni di casa, con l’ace di Cattaneo e il tocco di seconda intenzione di Palev che portano subito Fano avanti sul 4-1. Garkov e Sette provano a tenere la Joy Volley a contatto (6-4), ma i marchigiani continuano a spingere al servizio, mettendo in difficoltà la ricezione e la ricostruzione del gioco biancorosso. Il primo tempo di Trillini vale il 9-4 e costringe coach Denora Caporusso a chiamare il primo timeout della stagione. Sette prova a ricucire lo strappo, ma Pinali ristabilisce immediatamente le cinque lunghezze di vantaggio, che diventano sei con l’ace di Trillini. Nachev trova il punto, ma sbaglia dai nove metri; Pedron sorprende la difesa fanese di seconda intenzione, prima del nuovo cambio palla firmato Cattaneo. Due muri consecutivi, il primo di Karyagin e il secondo di Palev, permettono a Fano di allungare fino al 15-7. L’attacco out di Garkov porta il punteggio sul 16-7, costringendo Denora Caporusso a interrompere nuovamente il gioco. La musica non cambia alla ripresa: Tondo ferma a muro ancora Garkov per il 17-7, con il tecnico gioiese che decide di inserire Capelli al posto dello schiacciatore bulgaro. Il monologo dei padroni di casa prosegue con Cattaneo, efficace anche dalla seconda linea per il 18-7. Un nuovo punto di Karyagin amplia ulteriormente il divario, mentre Denora Caporusso prova a cambiare volto alla squadra inserendo Longo, Persoglia e Marrone al posto di Pedron, Frumuselu e Ferri. Tondo continua a dominare a muro, con la Joy Volley in evidente difficoltà. A interrompere la serie negativa è Marrone, che mette a segno il suo primo punto in Serie A2 per il 20-8. Fano non rallenta e trova con Tondo l’ace del 22-8. Capelli accorcia sul 22-9, ma Trillini ristabilisce le distanze (23-9). Ancora Capelli tiene in vita i biancorossi (23-10), prima che Pinali conquisti il set point. Marrone annulla la prima occasione, ma l’errore al servizio di Sette consegna il parziale ai padroni di casa, che si portano sull’1-0 (25-11).
Avvio decisamente più equilibrato nel secondo set, con la Joy Volley che prova a rispondere colpo su colpo, ma si ritrova sotto 7-4 dopo tre muri consecutivi di Pinali, Karyagin e Trillini ai danni di Sette, Ferri e Nachev. I biancorossi non si arrendono e, grazie a due grandi interventi in ricezione e difesa di Raffa, trovano con Ferri il punto dell’8-6. Garkov si fa valere con una diagonale potente, poi l’errore di Cattaneo permette alla Joy Volley di riportarsi a una sola lunghezza di distanza. Pinali sale però in cattedra e, con due punti consecutivi, ristabilisce il vantaggio dei marchigiani sull’11-8. È ancora l’opposto di Fano a firmare il 13-10, prima che l’ace di Tondo consenta ai padroni di casa di allungare ulteriormente. Sul 14-11 coach Denora Caporusso ricorre al doppio cambio, inserendo Longo e Capelli al posto di Pedron e Ferri. Karyagin e Cattaneo spingono Fano fino al 16-11, costringendo il tecnico gioiese a chiamare timeout. La reazione biancorossa arriva immediatamente: un errore di Karyagin vale il 16-12, poi Felice Sette trova l’ace del 16-13. Garkov approfitta di una ricezione imprecisa di Karyagin e firma il 16-14, obbligando coach Bonitta a interrompere il gioco. La Joy Volley continua a spingere e, con Capelli, si porta a una sola lunghezza di svantaggio. È però Sette a prendersi la scena: lo schiacciatore biancorosso trova l’ace del pareggio, si ripete immediatamente con il servizio vincente del sorpasso (16-17) e completa una straordinaria serie di tre ace consecutivi per il 16-18, costringendo Bonitta a chiamare un nuovo timeout. Nachev si fa valere a muro e mantiene la Joy Volley avanti di due lunghezze (17-19), prima che Cattaneo dimezzi lo svantaggio dei marchigiani. Frumuselu ristabilisce le distanze sul 18-20, poi è Capelli a mettere in difficoltà la ricezione avversaria con un efficace turno al servizio. Bonitta prova a correre ai ripari inserendo Usanza al posto di Karyagin, ma l’attacco out di Cattaneo permette ai biancorossi di allungare fino al 18-22. Il tecnico marchigiano richiama quindi Cattaneo in panchina per inserire Meschiari. Terminato l’ottimo turno dai nove metri, Capelli lascia il campo a Pedron, completando il doppio cambio. Garkov trova un prezioso mani-out per il 19-23, ma Fano non si arrende: Tondo ferma a muro Sette per il 20-23, poi Pinali accorcia ulteriormente le distanze (21-23), costringendo coach Denora Caporusso a chiamare timeout. Meschiari sbaglia dai nove metri, regalando alla Joy Volley tre palle set. Coach Denora Caporusso inserisce Marrone al servizio al posto di Frumuselu, ma anche il giovane biancorosso commette un errore. Fano richiama in campo Cattaneo per Meschiari e trova con Tondo il punto del 23-24, annullando anche la seconda palla set. A chiudere i conti ci pensa uno straordinario Felice Sette, che con una diagonale vincente firma il 23-25 e regala alla Joy Volley il punto dell’1-1.
Nel terzo set coach Denora Caporusso conferma Capelli nel sestetto iniziale, schierandolo nel ruolo di opposto. Fano parte ancora forte e si porta subito sul 2-0 grazie a un ace di Pinali, ma è Sette ad accorciare immediatamente le distanze. L’errore al servizio di Capelli e il successivo punto di Karyagin consentono ai marchigiani di mantenere il controllo del parziale. È ancora Sette a rispondere per la Joy Volley, firmando il 4-2, prima che Tondo vada a segno dal centro per il 5-2, salvo poi sbagliare dai nove metri. Karyagin mantiene i padroni di casa avanti di tre lunghezze, ma Frumuselu si fa valere a muro e trova il punto del 6-4. Lo schiacciatore bulgaro di Fano conquista però immediatamente il cambio palla, mentre Pinali alimenta il momento favorevole dell’Essence Hotels. Garkov risponde con una potente diagonale per l’8-5, poi è ancora Frumuselu a salire in cattedra, prima con il primo tempo del 9-6 e successivamente con l’ace del 9-7. Un grande muro di Cattaneo su Capelli ristabilisce le tre lunghezze di vantaggio per Fano (10-7), ma l’errore al servizio di Pinali e un efficace attacco dalla seconda linea di Capelli riportano la Joy Volley a un solo punto di distanza (10-9). Tondo ferma a muro Nachev per il 12-10, poi Pinali si aggiudica uno scambio spettacolare, caratterizzato da una serie di grandi difese biancorosse, firmando il 13-10. Il muro di Trillini su Garkov vale il 14-10 e costringe coach Denora Caporusso a chiamare timeout. Alla ripresa, un errore in attacco della Joy Volley permette ai marchigiani di allungare ulteriormente fino al 15-10. Tondo sbaglia dai nove metri, ma anche Nachev commette un errore al servizio, lasciando invariato il distacco. È quindi Karyagin a trovare un ace con l’aiuto del nastro, portando Fano sul 18-12 e obbligando il tecnico gioiese a spendere il secondo timeout. La situazione si complica ulteriormente per la Joy Volley quando Pinali mura Capelli, regalando ai padroni di casa sette lunghezze di vantaggio (19-12). È proprio Capelli a interrompere la serie positiva dei marchigiani con il punto del 19-13, ma il successivo errore al servizio di Garkov restituisce immediatamente il cambio palla a Fano. Sette prova a tenere accese le speranze biancorosse, accorciando sul 20-14, ma Pinali ristabilisce subito le distanze. Denora Caporusso inserisce Persoglia al posto di Nachev, mentre Capelli trova il punto del 21-15. Il tecnico gioiese ricorre quindi a un nuovo cambio, inserendo Ferri per Pedron in prima linea, ma Fano continua a spingere e trova con Karyagin, servito da Palev per una spettacolare pipe, il punto del 22-15. Entra anche Longo al posto di Capelli, ma la scossa non arriva e i marchigiani conquistano il set point sul 24-15. È ancora Karyagin a mettere il sigillo sul parziale, murando Garkov per il definitivo 25-15 che riporta l’Essence Hotels Fano avanti 2-1 nel conto dei set.
Spalle al muro, la Joy Volley prova a cambiare volto al proprio sestetto con l’inserimento di Persoglia al posto di Nachev. È Sette a firmare il primo punto del quarto set, ma Tondo ristabilisce immediatamente la parità. Pinali sbaglia dai nove metri, mentre Garkov trova l’ace dell’1-3. Lo schiacciatore bulgaro non riesce però a ripetersi al servizio, ma Frumuselu si fa valere dal centro e mantiene i biancorossi avanti sul 2-4. Cattaneo trova il cambio palla dalla seconda linea, poi arrivano gli errori al servizio di Tondo e Capelli. Una bella pipe di Garkov regala alla Joy Volley il sesto punto del parziale, prima che Sette sbagli dai nove metri. Capelli conquista immediatamente il cambio palla per il 5-7, ma Cattaneo accorcia nuovamente le distanze e un errore dello stesso Capelli permette ai marchigiani di ristabilire la parità sul 7-7. L’ace di Trillini completa il sorpasso, mentre Pinali ferma a muro Garkov per il 9-7. Il successivo attacco out di Capelli porta Fano sul 10-7, costringendo coach Denora Caporusso a chiamare timeout dopo un parziale di 5-0 in favore dei padroni di casa. Alla ripresa, l’errore al servizio di Trillini interrompe la serie positiva dei marchigiani, ma Cattaneo trova il mani-out dell’11-8, confermato dal video check. Garkov spedisce fuori il proprio attacco, poi è Capelli a muovere nuovamente il punteggio biancorosso sul 12-9. Il bulgaro della Joy Volley sbaglia anche dai nove metri, ma Sette tiene a galla i suoi con un preciso mani-out per il 13-10. Tondo ristabilisce le quattro lunghezze di vantaggio per Fano, salvo poi commettere un errore al servizio. Cattaneo colpisce ancora dalla seconda linea e firma il 15-11, mentre Persoglia risponde dal centro per il 15-12. Sette sbaglia dai nove metri, imitato subito dopo da Karyagin, ma è ancora Cattaneo a trascinare l’Essence Hotels, mettendo a terra il pallone del 17-13. Un’invasione di Pinali permette alla Joy Volley di accorciare sul 17-14, con Denora Caporusso che completa il doppio cambio richiamando in campo Pedron e Capelli al posto di Ferri e Longo. Pinali si riscatta immediatamente murando Capelli al termine di uno scambio intensissimo, impreziosito da due grandi interventi difensivi di Mattia Raffa. Un errore dei padroni di casa e un punto di Sette riportano però i biancorossi a due sole lunghezze di distanza (18-16), costringendo coach Bonitta a fermare il gioco. Al rientro è Karyagin a conquistare un prezioso cambio palla per Fano, mentre un attacco out di Sette fa nuovamente scivolare la Joy Volley a quattro punti di distanza (20-16). Un’invasione dello stesso Karyagin restituisce il servizio ai biancorossi, con Nachev che rileva Frumuselu, ma Cattaneo trova il ventunesimo punto dei marchigiani. Palev ferma a muro Sette per il 22-17, obbligando Denora Caporusso a spendere il secondo timeout nel tentativo di riaprire set e incontro. Alla ripresa è Trillini a sbarrare la strada a Capelli, firmando il 23-17. Tondo sbaglia il servizio e Sette trova un altro mani-out che mantiene vive le speranze della Joy Volley (23-19), spingendo Bonitta a chiamare timeout. L’errore dai nove metri di Capelli consegna però ai padroni di casa sei palle match. La Joy Volley annulla la prima grazie a un fallo a rete di Karyagin, ma è il primo tempo di Trillini a chiudere definitivamente i conti sul 25-20, consegnando all’Essence Hotels Fano la vittoria per 3-1.
Pur nella sconfitta, una serata da ricordare a livello personale per Felice Sette: lo schiacciatore della Joy Volley, migliore tra i biancorossi, ha infatti superato il prestigioso traguardo dei 1.500 punti in carriera in Serie A2.
Al termine della gara, il commento del direttore sportivo della Joy Volley, Mirko Corsano: «Una partita che lascia un po’ di amaro in bocca, perché se è vero che Fano è una delle squadre più importanti del campionato, con un po’ di determinazione, attenzione e cattiveria agonistica avremmo potuto fare qualcosa in più. Quando si presenta l’occasione di portare a casa anche un punto, dobbiamo essere bravi ad approfittarne».
Al di là del risultato, la Joy Volley torna da Fano con indicazioni incoraggianti, soprattutto per la reazione mostrata nel secondo set contro una formazione di assoluto valore, costruita per puntare al salto di categoria. Segnali positivi sui quali i biancorossi potranno lavorare in vista del prosieguo del campionato. Nel prossimo turno la squadra di Denora Caporusso farà il proprio esordio casalingo, aprendo le porte del Pala Capurso per la sfida contro l’Abba Pineto, in programma domenica 25 ottobre alle ore 18:00.
Essence Hotels Fano – Joy Volley Gioia del Colle 3-1 (25-11, 23-25, 25-15, 25-20)
Essence Hotels Fano: Pinali 15, Trillini 10, Cattaneo 14, Benedecini (L), Tondo 16, Falcioni ne, Palev 3, Biscotto ne, Boschini ne, Usanza, Meschiari, Karyagin 14, Pascucci ne, Zanolla ne. All. Marco Bonitta.
Joy Volley Gioia del Colle: Nachev 2, Capelli 12, Raffa (L), Sette 16, Longo, Garkov 8, Frumuselu 7, Persoglia 1, Pedron 1, Marrone 2, Ferri 2, Sabbi ne, Fahr ne, Cannilla (L) ne. All. Francesco Denora Caporusso.
Arbitri: Alessio Lamberti, Marco Prenpruner.
Durata set: 20′, 32′, 24′, 32′.
Impianto: PalaSport Allende, Fano.


