La Joy si inceppa sul più bello, al Pala Capurso passa Pineto

Tanta amarezza per la Joy Volley, che, dopo un avvio convincente, si ferma sul più bello e cede all’Abba Pineto per 1-3 (25-19, 24-26, 21-25, 20-25) sul taraflex del Pala Capurso. Nel momento chiave dell’incontro, il collettivo gioiese non riesce a concretizzare quanto costruito e, dopo aver sciupato tre palle set nel secondo parziale, si arrende alla formazione detentrice della Coppa Italia di Serie A2.

Novità di formazione in casa Joy Volley, che ritrova capitan Giulio Sabbi, schierato nel sestetto iniziale insieme a Pedron, Nachev, Frumuselu, Sette, Garkov e al libero Raffa. Spinta da un Pala Capurso sold out e dallo straordinario tifo della Gradinata 3M, che accompagna il ritorno di Gioia del Colle nella seconda categoria nazionale, la Joy Volley parte meglio, sfruttando qualche imprecisione di Pineto in attacco e portandosi sul 5-2 grazie al monster block di Nachev su Copelli. Gli ospiti accorciano le distanze (6-4) con un primo tempo dello stesso Copelli, ma Garkov, al termine di un’azione molto combattuta in cui i due opposti si esibiscono in due grandi difese, riporta Gioia sul 7-4. Ancora Garkov protagonista per il punto dell’8-5, con un mani fuori su Van Den Dries. Di Silvestre, da seconda linea, riporta Pineto a meno due, ma Licek sbaglia dai nove metri. Van Den Dries, con un bel lungolinea, trova nuovamente il -2, ma è ancora un incontenibile Garkov, con una bellissima pipe giocata con Pedron, a firmare il 10-7. La Joy Volley allunga ulteriormente con il secondo grande muro di giornata di Nachev, questa volta su Van Den Dries, portandosi sull’11-7 e costringendo il tecnico ospite Cezar Douglas Silva a chiamare il primo time-out del match. Al rientro, Van Den Dries trova un bel mani fuori e, con una battuta devastante, propizia il facile attacco vincente di Copelli. Nachev spedisce fuori il suo primo tempo e Pineto torna a meno uno. La Joy Volley ritrova il cambio palla con un grande attacco di Felice Sette, che si mette in proprio e, dopo una bella difesa di Sabbi, riporta i biancorossi sul +3. Pineto trova il cambio palla, ma ora è Sette il mattatore della gara: con un diagonale incredibile muove nuovamente il punteggio e, al termine di un’azione di grandissima intensità, propizia il punto di Garkov. Ancora Sette protagonista, questa volta dai nove metri, con un ace che regala alla Joy Volley il 16-11, massimo vantaggio nel set, e costringe il tecnico ospite a chiamare un nuovo time-out. Alla ripresa, Sabbi allunga ulteriormente il parziale biancorosso, mentre Sette trova un altro ace, mettendo in difficoltà Van Den Dries e costringendolo a spedire il pallone fuori dal campo. La Joy Volley sembra in controllo, ma Pineto prova a rientrare. Sul 19-12 gli ospiti tentano di reagire, pur commettendo ancora qualche errore in attacco. Copelli sbaglia il servizio, poi Licek trova un bel diagonale e Catone firma l’ace del 20-14. Ancora Licek protagonista con un grande muro su Sabbi che vale il -5, ma è proprio l’opposto biancorosso a prendersi la rivincita, giocando perfettamente sulle mani dello schiacciatore ospite. La Joy Volley sbaglia dai nove metri e Sette commette un’invasione, consentendo a Pineto di riportarsi a quattro lunghezze di distanza. Sul 21-17, coach Francesco Denora Caporusso decide di fermare il gioco chiamando un time-out. Sabbi fa la voce grossa con un preciso diagonale, ma Garkov sbaglia dai nove metri. Pineto inserisce Di Felice al servizio al posto di Candeli, ma Frumuselu, con un primo tempo vincente, riporta la Joy Volley sul +5 (23-18). Coach Denora Caporusso inserisce Longo in battuta al posto del centrale, ma gli ospiti trovano subito il cambio palla per il 23-19. Van Den Dries sbaglia dai nove metri, regalando ai biancorossi cinque set point. Pineto prova a giocarsi la carta del doppio cambio, inserendo Ribecca per Van Den Dries e Vattovaz per Catone, ma Sabbi non lascia spazio alla rimonta e, con un grandissimo ace, chiude il primo parziale sul 25-19.

Il secondo set si apre nel segno di Pineto, che si porta subito sullo 0-2, prima grazie a un’invasione di Frumuselu e poi con una poderosa schiacciata di Licek, bravo ad approfittare di una ricezione slash della Joy Volley dopo un’ottima battuta di Catone. I biancorossi reagiscono e trovano la parità con un grandioso muro di Felice Sette, al termine di un’azione lunghissima e intensa. Garkov sbaglia dai nove metri e Di Silvestre allunga per gli ospiti (2-4). Sabbi dimezza lo svantaggio, ma Candeli trova un nuovo punto per Pineto. Garkov, con un attacco da seconda linea, firma il 4-5, poi Sabbi mette in difficoltà la ricezione di Licek e Di Silvestre attacca in rete, regalando alla Joy il 5-5. Van Den Dries riporta avanti gli abruzzesi con un attacco da seconda linea, ma Nachev, con il suo terzo grandissimo muro della serata, ristabilisce la parità a quota sei. Di Silvestre trova un preciso diagonale e riporta avanti i suoi, in una fase di gara sempre più intensa e spettacolare. Lo stesso capitano ospite sbaglia dai nove metri, ma Van Den Dries gioca splendidamente sulla mano esterna di Garkov, firmando il 7-8. Un pallonetto vincente di Licek porta i detentori della Coppa Italia sul +2 (7-9), ma allo schiacciatore ospite viene poi fischiata un’accompagnata. Van Den Dries spedisce fuori il suo attacco contro il muro a uno della Joy, che ritrova la parità e completa il sorpasso grazie a un meraviglioso muro di Sabbi (10-9). Candeli ristabilisce l’equilibrio al termine di un’azione confusa, caratterizzata da due attacchi di prima intenzione. Il duello tra Licek e Sabbi continua ad accendere il Pala Capurso: un muro dello schiacciatore ospite riporta Pineto avanti sul 12-13, costringendo coach Francesco Denora Caporusso a chiamare il primo time-out del set. Alla ripresa, la Joy Volley ritrova la parità: Garkov attacca, ma Di Silvestre si esibisce in uno straordinario salvataggio in tuffo. Sul prosieguo dell’azione, però, è lo stesso Garkov a trovare il punto con un muro vincente. Candeli ferma Sabbi, costretto a un attacco complicatissimo contro il muro a tre ospite, ma l’opposto biancorosso si riscatta subito con un preciso diagonale, al termine di un’azione da manuale: ricezione perfetta di Raffa, palleggio preciso di Pedron e attacco vincente. Sette trova poi una diagonale strettissima che Candeli riesce soltanto a sfiorare, riportando la Joy avanti sul 13-12. Lo stesso centrale ospite ristabilisce la parità con un grandissimo primo tempo, ma Nachev risponde immediatamente con lo stesso fondamentale. Il centrale bulgaro si prende ancora la scena, cancellando a muro l’attacco di Copelli e firmando il 15-13 che costringe coach Cezar Douglas Silva a chiamare time-out. Alla ripresa del gioco, Di Silvestre cancella lo svantaggio: prima con un bellissimo lungolinea convalidato dal video check, poi con un preciso mani fuori. Pineto continua a spingere con Van Den Dries in battuta, ma Raffa si esalta in ricezione e Sette trova il mani fuori del 16-15. Sul punto successivo, il libero biancorosso è semplicemente un alieno: si esibisce in un incredibile salvataggio in tuffo e Pineto spreca la successiva free ball, incendiando il Pala Capurso. Gli ospiti accorciano le distanze con Licek, ma Sabbi risponde con un poderoso lungolinea che restituisce alla Joy Volley il doppio vantaggio. Ancora Licek a segno, questa volta colpendo le mani di Pedron per il 18-17, prima di trovare la parità con un altro grande diagonale. Copelli spedisce in rete la battuta e la Joy torna avanti. Pedron va al servizio, Licek non riesce a mettere a terra il pallone e, sulla ricostruzione, Van Den Dries attacca in rete, lasciando poi il posto a Vattovaz. Sabbi si prende ancora la scena, cancellando a muro il tentativo da seconda linea di Di Silvestre e firmando il 21-18 che costringe coach Cezar Douglas Silva a chiamare il secondo time-out del set. Sabbi si ripete ancora a muro, cancellando questa volta l’attacco di Licek e portando la Joy Volley sul 22-18. Di Silvestre trova il cambio palla per Pineto (22-19), poi Garkov non riesce a trovare le mani del muro ospite, consentendo agli abruzzesi di riportarsi a due lunghezze di distanza. La battuta di Catone termina abbondantemente fuori, ma Vattovaz trova il mani fuori su Frumuselu per il 23-21. Ci pensa Sette a conquistare tre set point per la Joy (24-21). Coach Denora Caporusso inserisce Longo al servizio al posto di Frumuselu, ma Vattovaz trova il cambio palla. Pineto manda in battuta Di Felice al posto di Candeli e lo schiacciatore ospite trova un ace millimetrico che vale il 24-23. Ancora Di Felice al servizio: Raffa si esalta in ricezione, ma è Di Silvestre a trovare il punto che vale il 24-24 e porta il secondo set ai vantaggi. Coach Francesco Denora Caporusso decide così di spendere il suo ultimo time-out del parziale. Pineto pasticcia in attacco, ma Sette non riesce a trovare le mani del muro, regalando agli abruzzesi il primo set point sul 24-25. È poi il capitano ospite Di Silvestre a chiudere la frazione con un muro vincente proprio su Sette, consegnando a Pineto il secondo set con il punteggio di 24-26.

Si apre nel segno dell’equilibrio anche il terzo set, con Pineto che conferma Vattovaz nel ruolo di opposto. Le due squadre procedono punto a punto, alternandosi al comando senza riuscire a trovare un allungo. La parità resiste fino all’11-11, quando due errori consecutivi dei bulgari della Joy Volley, Nachev dai nove metri e Garkov in attacco, consegnano agli ospiti il primo break del parziale (11-13). Sabbi, con un attacco da seconda linea, dimezza immediatamente lo svantaggio, ma Candeli ristabilisce le distanze con un gran primo tempo. Garkov trova il lungolinea vincente del 13-14, ma Pineto risponde ancora con Vattovaz, al termine dell’ennesimo scambio spettacolare in cui la Joy Volley difende praticamente tutto grazie agli interventi di Pedron e Raffa. Sabbi vince il duello a rete con Candeli, riportando i biancorossi a una sola lunghezza (14-15). È ancora il centrale ospite, però, a firmare il nuovo +2, prima che Di Silvestre allarghi ulteriormente il divario, costringendo coach Francesco Denora Caporusso a chiamare time-out sul 14-17. Licek trova l’ace che spedisce la Joy Volley sul -4 (14-18). Sabbi risponde con un attacco vincente da seconda linea, ma poi commette fallo al servizio, regalando agli ospiti il 15-19. Coach Denora Caporusso prova a cambiare le carte in tavola con il doppio cambio, inserendo Longo per Sabbi e Ferri per Pedron. La combinazione tra i due nuovi entrati, però, non produce il punto sperato e Pineto allunga ulteriormente, volando sul 15-20. Nella fase successiva, Ferri prova a suonare la carica per la rimonta biancorossa, poi Candeli spedisce fuori il suo attacco dal centro, consentendo alla Joy Volley di riportarsi a tre lunghezze di distanza. La reazione dei padroni di casa costringe il tecnico ospite Cezar Douglas Silva a chiamare time-out. Al rientro in campo, Sette sbaglia dai nove metri, imitato subito dopo da Candeli. Di Silvestre ferma a muro Garkov, riportando Pineto sul +4 (18-22), ma poi spedisce fuori la battuta. Capelli prende il posto di Garkov nella Joy, che esaurisce il doppio cambio con il ritorno in campo di Sabbi e Pedron. Gli ospiti, però, trovano con Copelli il punto del 19-23. Capitan Sabbi non si arrende e firma il punto del 20-23, costringendo coach Cezar Douglas Silva a chiamare time-out per scongiurare il rientro dei padroni di casa. Alla ripresa, però, la Joy sbaglia dai nove metri, concedendo agli ospiti quattro set point. La Joy Volley annulla il primo con Sette, ma è Vattovaz a chiudere i conti con un preciso lungolinea che vale il 21-25 e il vantaggio di Pineto per 2-1 nel conto dei set.

Il quarto set si apre ancora nel segno di Pineto, con la Joy Volley che sembra accusare il contraccolpo psicologico dopo l’epilogo del secondo parziale e la sconfitta nel terzo. Due muri consecutivi di Copelli lanciano gli ospiti sul 4-7, costringendo coach Denora Caporusso a chiamare time-out. Al rientro in campo è ancora Di Silvestre ad allungare per gli abruzzesi, poi Sabbi attacca fuori e la Joy sprofonda a cinque lunghezze di distanza. Il capitano ospite mura ancora Sabbi, spingendo il tecnico biancorosso a sostituire il suo opposto con Ferri sul 4-10. Sette trova l’agognato cambio palla per il 5-10, ma sbaglia il servizio successivo. Nachev va a segno dal centro (6-11), poi Pineto attacca fuori e la Joy prova a ricucire lo strappo iniziale. Il centrale bulgaro, però, sbaglia dai nove metri per il 7-12. Frumuselu riporta i biancorossi a quattro lunghezze, ma Garkov viene sanzionato per un’accompagnata (8-13). Lo schiacciatore bulgaro si riscatta immediatamente con un grande lungolinea, prima che Licek beffi il muro gioiese con un tocco morbidissimo per il 9-14. Ancora il laterale ospite protagonista con un pregevole mani fuori su Frumuselu che vale il 9-15. Ferri risponde giocando sulle mani del muro e riportando la Joy a -5. Coach Denora Caporusso inserisce Longo al servizio al posto di Frumuselu ed è proprio il neoentrato a rendersi protagonista di una difesa provvidenziale che innesca uno scambio di grandissima intensità, chiuso magistralmente da Sette. Licek, però, trova un altro punto con un preciso lungolinea, prima di sbagliare il servizio successivo (12-16). Vattovaz allunga nuovamente per Pineto con un diagonale vincente, ma poi spedisce fuori il pallone per il 13-17. Gli ospiti commettono un altro errore in attacco, consentendo alla Joy Volley di riportarsi a tre lunghezze di distanza e costringendo coach Cezar Douglas Silva a chiamare time-out. Alla ripresa, Copelli allunga nuovamente per Pineto, ma Garkov, con un preciso mani fuori contro il muro a tre ospite, fissa il punteggio sul 15-18. Il successivo muro di Di Silvestre su Ferri rappresenta la spallata decisiva all’incontro, al termine di uno scambio lunghissimo in cui la Joy Volley ha più volte la concreta possibilità di riaprire il set. Coach Denora Caporusso richiama Ferri in panchina e reinserisce Sabbi. Il capitano ospite sbaglia dai nove metri, ma Sabbi spedisce fuori il successivo attacco, consegnando agli abruzzesi il 16-20 che costringe il tecnico biancorosso a chiamare time-out. Garkov spedisce fuori il suo attacco e, sul 16-21, coach Francesco Denora Caporusso viene espulso a seguito di un diverbio con un componente della squadra avversaria. La Joy Volley inserisce nuovamente Capelli al posto di Garkov, mentre Sabbi prova a tenere vive le speranze biancorosse con un muro vincente. Licek trova il punto del 17-22, poi Sette attacca fuori, consentendo agli ospiti di allungare sul 17-23. Sabbi riduce lo svantaggio, poi un’invasione del palleggiatore ospite regala un altro punto alla Joy. Candeli ferma a muro Sette, conquistando cinque match point per Pineto. Nachev annulla il primo, ma è ancora Candeli, con un gran primo tempo, a chiudere il parziale sul 20-25, consegnando all’Abba Pineto la vittoria per 1-3.

Il commento a fine gara di coach Francesco Denora Caporusso: «La sconfitta è molto amara perché, dopo aver disputato un primo set di grande livello e caratura, siamo arrivati a un passo dal conquistare anche il secondo, pur senza esprimerci al meglio. Eravamo a un punto dal chiuderlo e ci siamo portati dietro troppo a lungo il contraccolpo di quell’occasione mancata. È un peccato, perché produciamo tanto gioco, tante difese e tanti tocchi a muro, ma ci manca la capacità di concretizzare le azioni, soprattutto nei momenti decisivi. Le indicazioni positive sono che ci siamo, siamo sul pezzo e riusciamo a costruire tanto gioco. Dobbiamo però trovare soluzioni differenti in attacco, sia nella scelta degli uomini sia in quella dei colpi, e migliorare il nostro lavoro collettivo. Pineto non ha espresso un gioco così diverso dal nostro, perché anche loro hanno difeso tantissimo. La differenza è stata nella pazienza con cui hanno gestito determinate situazioni: molto spesso gli scambi lunghi si sono conclusi con l’errore di chi ha ceduto per primo o con un muro subito. Dobbiamo sicuramente adattarci alla categoria e dobbiamo farlo in fretta. Stiamo comprendendo quale sia il livello di questo campionato e che non basta giocare bene un solo set. Non possiamo limitarci ad aspettare l’avversario: dobbiamo aggredire ogni partita dalla prima all’ultima palla, soprattutto quando giochiamo in casa davanti a un pubblico eccezionale come quello di oggi».

L’analisi della gara del capitano Giulio Sabbi: «C’è grande rammarico perché siamo partiti forte, vincendo il primo set. Il secondo era praticamente nelle nostre mani, ma ce lo siamo lasciati sfuggire nelle ultime battute e lì è cambiata la partita. Loro sono stati più bravi e più attenti, mentre noi ci siamo progressivamente spenti, innervosendoci anche perché non riuscivamo più a esprimere il gioco dei primi due parziali. Dispiace molto, ma dobbiamo voltare subito pagina e continuare a lavorare. Domenica prossima ci aspetta un’altra partita importante, sempre davanti al nostro pubblico, e speriamo di invertire la rotta. Sul piano personale, ho avuto un piccolo problema fisico nella parte finale della preparazione, ma sono cose che possono succedere. Ho trascorso una settimana lavorando a ritmo controllato, però oggi ci tenevo tantissimo a tornare in campo. Mi sono messo a disposizione della squadra, il coach ha deciso di schierarmi e sono contento di aver ritrovato il campo, anche per la mia fiducia personale. Resta il dispiacere per il risultato, perché volevamo regalare una vittoria ai nostri tifosi. Purtroppo questa è la pallavolo e questo è un campionato molto difficile, nel quale non possiamo permetterci di rallentare o di togliere il piede dall’acceleratore. Attraverseremo altri momenti complicati, perché la Serie A2 è un campionato estremamente competitivo e affronteremo anche squadre di grandissimo livello. Non esistono vie d’uscita se non attraverso il lavoro. Dobbiamo rimanere concentrati, continuare a essere sul pezzo e andare avanti».

Serie A2 Credem Banca – 2ª giornata di andata

JOY VOLLEY GIOIA DEL COLLE – ABBA PINETO 1-3
Parziali: 25-19, 24-26, 21-25, 20-25.

JOY VOLLEY GIOIA DEL COLLE: Nachev 10, Capelli 0, Raffa (L), Sette 16, Longo 0, Garkov 12, Frumuselu 4, Pedron 0, Ferri 2, Sabbi 19. Ne: Persoglia, Marrone, Fahr, Cannilla (L). All. Francesco Denora Caporusso; vice Francesco Racaniello.

ABBA PINETO: Copelli 7, Catone 1, Butti (L), Vattovaz 9, Licek 13, Di Felice 1, Di Silvestre 22, Candeli 8, Van Den Dries 5, Ribecca 0. Ne: Santi Bortolotti (L), Compagnoni, Loglisci, Calonico. All. Cezar Douglas Silva; vice Natale Monopoli.

ARBITRI: Enrico Autuori e Barbara Manzoni.

DURATA SET: 27′, 35′, 29′, 33′. Totale: 2h04′.

NOTE: Joy Volley: 3 ace, 14 muri vincenti, 41% in attacco, 43% di ricezione positiva. Abba Pineto: 2 ace, 12 muri vincenti, 39% in attacco, 55% di ricezione positiva.

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