Joy Volley, lotta e orgoglio non bastano: la capolista Domotek passa al tie-break

Si ferma al tie-break la corsa della Joy Volley, che al termine di una battaglia lunga oltre due ore cede 2-3 alla capolista Domotek Reggio Calabria (20-25, 25-20, 15-25, 25-21, 12-15). Una gara intensa, fatta di strappi e contro-strappi, in cui i biancorossi hanno avuto il merito di restare sempre dentro il match, trascinandolo fino al quinto set. Top scorer di Gioia è Mariano con 20 punti, mentre il miglior realizzatore dell’incontro è Lazzaretto con 24, seguito dai 20 di Laganà.

Coach Racaniello ritrova Frumuselu, assente a Modica per un problema muscolare, e riparte dalla diagonale Paris-Milan, con Mariano e Sette in banda, Persoglia e Frumuselu al centro e Pierri libero. L’avvio è però favorevole agli ospiti: Laganà entra subito in ritmo e, insieme al muro di Lazzaretto su Milan, firma il primo allungo (1-3). La Joy prova a reagire con Frumuselu e Mariano (4-5), ma è ancora l’opposto calabrese a fare la differenza (5-9). Sul 6-11 Racaniello chiama timeout, senza però invertire l’inerzia: Zappoli allunga sul 12-18 e, nonostante il tentativo di rientro con Sette, il set scivola via fino al 20-25.

Nel secondo parziale cambia l’atteggiamento dei biancorossi. Gioia parte forte con un break di 4-0, costruito sul muro di Frumuselu e sull’ace di Persoglia. La Domotek rientra fino all’8-8, ma dopo il momentaneo sorpasso ospite è la Joy a prendere il controllo: Milan torna incisivo, Mariano spinge al servizio e il punteggio sale sul 13-10. Nel momento chiave salgono in cattedra Frumuselu e lo stesso Milan, che firmano il break del 19-14. Gioia gestisce con ordine e chiude 25-20, ristabilendo la parità.

Il terzo set vede nuovamente la Domotek imporre il proprio ritmo. Dopo una fase iniziale equilibrata, Laganà e Lazzaretto spingono sul 2-6. Racaniello prova a scuotere i suoi con un timeout, ma la ricezione gioiese fatica e gli ospiti ne approfittano: Zappoli e Laganà allungano fino all’8-14. Milan non trova continuità e lascia spazio a Sabbi, ma Reggio Calabria controlla senza difficoltà, chiudendo 15-25 e riportandosi avanti.

Nel quarto set arriva la svolta. Racaniello cambia la diagonale inserendo Longo e Sabbi, lasciando inizialmente fuori Paris e Milan. Dopo un avvio equilibrato e il nuovo spunto ospite firmato dagli ace di Laganà (3-6), la Joy reagisce con determinazione. Sabbi prende ritmo, incide sia in attacco che al servizio e trascina i suoi in un set combattutissimo. Il break decisivo arriva sul 20-18 proprio con l’opposto biancorosso, mentre Sette consolida il vantaggio (22-19). Gioia difende il margine e chiude 25-21, portando la sfida al tie-break.

Il quinto set è una battaglia di nervi. Laganà firma subito il mini-break (4-7), costringendo Racaniello al timeout. La Joy prova a rientrare con Sabbi e approfitta di qualche errore di Lazzaretto e Zappoli (10-12), ma nel finale la maggiore lucidità degli ospiti fa la differenza: Saitta e ancora Laganà chiudono i conti sul 12-15.

Una sconfitta che lascia rammarico per la Joy Volley, soprattutto per come è maturata nel finale, ma che conferma la solidità e la capacità di reazione del gruppo. Contro la capolista, i biancorossi hanno dimostrato di poter competere ad alto livello, trovando risposte anche nei cambi e nei momenti di difficoltà. Un segnale importante in vista dei playoff.

JV GIOIA DEL COLLE-DOMOTEK REGGIO CALABRIA 2-3 (20-25, 25-20, 15-25, 25-21, 12-15)

JV GIOIA DEL COLLE: Paris 0, Mariano 20, Persoglia 4, Milan 13, Sette 10, Frumuselu 13, Utro (L), Longo 0, Pierri (L), Sabbi 11. N.E. Marra, Chinello, Carta. All. Racaniello.

DOMOTEK REGGIO CALABRIA: Saitta 3, Guarienti Zappoli 15, Rigirozzo 7, Laganà 20, Lazzaretto 24, Presta 8, De Santis (L), Mancinelli 0, Spinello 0, Lopetrone (L), Innocenzi 0, Parrini 0. N.E. Motta, Ciaramita. All. Polimeni.

ARBITRI: Galteri, Gasparro. NOTE – durata set: 26′, 31′, 24′, 27′, 20′; tot: 128′.

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