
Va in archivio anche il terzo allenamento congiunto della stagione per la JoyVolley, che al Pala Capurso cede all’Union Napoli con il punteggio di 1-3. La formazione partenopea si impone con i parziali di 25-22, 21-25, 22-25, 16-25.
Coach Denora Caporusso parte con la diagonale Pedron-Sabbi, con Sette e Garkov in banda e Frumuselu-Nachev al centro. Napoli risponde con Cavanna in regia, Raffaelli e Cianciotta schiacciatori, Volpato e Mattei al centro, Rempel opposto e Luzzi nel ruolo di libero.
Il primo set viaggia sul filo dell’equilibrio, con le due formazioni a procedere punto a punto fino al 19-19. È qui che Gioia cambia passo: Sabbi e Sette firmano l’allungo che vale il 22-19, costringendo coach Graziosi a chiamare il primo time-out dell’incontro. Napoli prova a ricucire lo strappo e si riporta sul 22-21, ma la JoyVolley mantiene lucidità nel finale. Ancora Sette, seguito da Ferri, appena subentrato allo schiacciatore gioiese, trascina i padroni di casa fino al set point. Gli ospiti annullano la prima occasione, ma a mettere il sigillo sulla frazione è un grande muro di Nachev, che consegna a Gioia il primo parziale con il punteggio di 25-22.
Il secondo set si apre con un copione differente rispetto alla prima frazione, con gli ospiti subito avanti sul 2-5. Gioia prova a rientrare, ma Napoli continua a mantenere il controllo del gioco e piazza un nuovo break che porta il punteggio sul 5-10, costringendo coach Denora Caporusso a fermare la gara. Il tecnico gioiese prova allora a scuotere la squadra con il doppio cambio, inserendo Ferri e Longo al posto di Sabbi e Pedron. La JoyVolley non molla e prova a ricucire lo strappo: un bellissimo diagonale di Sette vale il -3, ma Napoli risponde con Raffaelli, che firma il punto del 17-21 e induce Denora Caporusso a spendere il secondo time-out. Al rientro in campo Gioia tenta la rimonta, trascinata dai suoi centrali: prima il primo tempo di Nachev, poi il monster block di Frumuselu e infine l’ace del centrale bulgaro riportano la Joy a una sola lunghezza, sul 20-21, costringendo coach Graziosi a chiamare time-out. Alla ripresa Sabbi trova il punto della parità, ma Rempel, principale terminale offensivo della formazione partenopea, riporta subito avanti i suoi. Napoli ritrova continuità nel finale, allunga nuovamente e chiude il parziale sul 21-25, riportando il match in perfetta parità.
Il terzo set si sviluppa inizialmente sul filo dell’equilibrio, con le due squadre a procedere punto a punto. Sono però i partenopei a trovare il primo vero break della frazione, allungando fino al 9-12. Sull’errore di Nachev, Napoli tocca poi il massimo vantaggio del set sull’11-15, inducendo coach Denora Caporusso a fermare il gioco per la prima volta nel parziale. Gioia reagisce e, punto dopo punto, riesce a ridurre il margine degli ospiti fino al 19-20. A quel punto è coach Graziosi a interrompere la contesa con un time-out. La pausa premia Napoli, che rientra in campo con maggiore efficacia e piazza un nuovo parziale di 1-3, costringendo Denora Caporusso a fermare nuovamente la gara sul 20-23. L’ace di Rempel consegna agli ospiti quattro palle set. Sette annulla la prima, mentre Sabbi, dai nove metri, cancella anche la seconda, alimentando il momento favorevole dei biancorossi e spingendo Graziosi a spendere il secondo time-out. In uscita dalla sospensione, però, è ancora Rempel a trovare il punto decisivo del 22-25, che consegna il terzo set all’Union Napoli e porta i partenopei avanti nel conto dei parziali.
Nel quarto set lo staff tecnico gioiese rivoluziona il sestetto, cambiando la diagonale con Longo e Ferri, inserendo Marrone al posto di Garkov, Cannilla per Raffa e la coppia Fahr-Persoglia al centro in sostituzione di Nachev e Frumuselu. Coach Graziosi, invece, conferma inizialmente la formazione del set precedente. La Joy parte bene: Ferri e il doppio ace di Marrone spingono i biancorossi sul 7-4. Graziosi interviene inserendo Agapitos al posto di Cianciotta e la risposta di Napoli è immediata: gli ospiti piazzano il controbreak, completano il sorpasso e allungano fino al 7-9. Gioia fatica a contenere la crescita dei partenopei che, nonostante il grande sforzo collettivo dei padroni di casa, aumentano progressivamente il proprio vantaggio fino al 9-13, costringendo coach Denora Caporusso al time-out. Con tanti giovani in campo, la Joy continua a lottare, ma Napoli sfrutta la maggiore esperienza del proprio sestetto e piazza un nuovo allungo. Sul punteggio di 11-18 Denora Caporusso interrompe nuovamente il gioco nel tentativo di scuotere i suoi. Nel finale, però, gli ospiti mantengono saldamente il controllo della frazione e chiudono il set sul 16-25, facendo proprio l’allenamento congiunto con il punteggio complessivo di 1-3.
Il commento dell’incontro del centrale biancorosso Cristian Frumuselu: “Sicuramente il risultato parla di una sconfitta, ma per come la vedo io stiamo crescendo e si vede il lavoro che stiamo facendo in allenamento. In questa fase ci stiamo concentrando molto anche sull’aspetto fisico, con un importante lavoro di carico insieme ad Andrea, e stiamo spingendo tantissimo durante la settimana. Nonostante questo, le sensazioni sono sicuramente positive: credo che possiamo fare molto bene e che siamo sulla strada giusta”
Prossimo impegno per la Joy Volley in trasferta contro Rinascita Lagonegro sabato 26 settembre alle ore 18:00.
JOY VOLLEY GIOIA DEL COLLE – UNION NAPOLI 1-3
Parziali: 25-22, 21-25, 22-25, 16-25.
JOYVOLLEY GIOIA DEL COLLE: Nachev 7, Capelli ne, Raffa (L), Sette 13, Longo, Garkov 10, Frumuselu 7, Persoglia, Pedron 2, Marrone 2, Ferri 7, Sabbi 11, Fahr, Cannilla (L). All. Denora Caporusso. Ass. Racaniello.
VIRTUS VOLLEY NAPOLI: Barretta ne, Agapitos 1, Cianciotta 7, Mattei 8, Luzzi (L), Mastrangelo, Cavanna 4, Bonola ne, Rempel 25, Monda (L), Gavan ne, Paloscia ne, Raffaelli 15, Volpato 9. All. Graziosi. Ass. Raffaele.
Durata set: 22’, 25’, 26’, 22’. Totale: 1h35’.
JoyVolley: 59 punti; 4 ace, 16 errori in battuta, 7 muri, 41% in attacco, 59% ricezione positiva (46% perfetta).
Napoli: 69 punti; 3 ace, 14 errori in battuta, 11 muri, 48% in attacco, 60% ricezione positiva (39% perfetta).


