Una grandissima Joy batte Belluno, prima vittoria stagionale per i biancorossi

La Joy Volley conquista la prima, meritatissima, vittoria stagionale. In un Pala Capurso che ha sostenuto incessantemente la squadra dal primo all’ultimo punto, i ragazzi di coach Francesco Denora Caporusso superano Belluno per 3-1 (25-18, 25-20, 27-29, 25-22), al termine di una sfida combattuta e ricca di emozioni. Una prestazione di carattere per i biancorossi, capaci di imporsi su un avversario ostico e di conquistare i primi tre punti del campionato di Serie A2 Credem Banca.

Nessun cambio nel sestetto della Joy Volley, con coach Francesco Denora Caporusso che ripropone la diagonale Sabbi-Pedron, Garkov e Sette in banda, Nachev e Frumuselu al centro e Raffa libero. Per Belluno, coach Vincenzo Mastrangelo si affida alla diagonale Tulone-Baldi, con Allik e Azab schiacciatori, Basso e Zanotti centrali e Iannelli libero.

Parte forte la Joy Volley, che si porta subito sul 2-0 grazie all’attacco vincente di Sabbi e all’errore di Azab. Belluno reagisce con Basso e l’ace di Allik, ma i biancorossi riprendono immediatamente il comando delle operazioni. Nachev va a segno dal centro, Frumuselu mura Azab e ancora il centrale bulgaro, aiutato dal nastro, mette in difficoltà la ricezione ospite dai nove metri, propiziando il 7-3 che costringe Mastrangelo al primo timeout. Belluno prova a ricucire lo strappo affidandosi soprattutto a Baldi e Allik, che riportano il punteggio in parità sul 9-9. La Joy torna però a spingere con i suoi centrali: Frumuselu e Nachev trovano punti importanti, mentre un’invasione di Allik, l’attacco di Pedron su una ricezione slash provocata dal servizio di Sabbi e il diagonale vincente di Sette valgono il 14-10 e il secondo timeout ospite. Alla ripresa Sabbi sbaglia il servizio, ma Sette ristabilisce subito le distanze con un lungolinea vincente. Il capitano biancorosso si riscatta andando a segno da seconda linea dopo una straordinaria difesa di Raffa, mentre Garkov mura Baldi per il 17-11. Belluno non si arrende e, trascinata da Azab, autore di un attacco vincente e di un muro su Sabbi, risale fino al 17-14, costringendo Denora Caporusso a fermare il gioco. Al rientro è Garkov a interrompere il break avversario con un mani-out, prima di ripetersi con un altro block-out. Sabbi mura Azab e riporta la Joy a cinque lunghezze di vantaggio, ma gli ospiti tentano un’ultima rimonta con Baldi e il muro di Zanotti su Garkov per il 20-17. Nel momento decisivo i biancorossi cambiano nuovamente passo: un errore di Azab e uno splendido diagonale profondo di Sette valgono il 22-17, prima che un altro errore di Allik e un incredibile diagonale di Sabbi da fuori banda consegnino alla Joy sette palle set. Garkov sbaglia il servizio, ma è ancora Felice Sette, con un potente mani-out, a chiudere il primo parziale sul 25-18.

L’avvio del secondo parziale è più equilibrato, con Belluno avanti sul 2-3 dopo una serie di errori al servizio. La Joy reagisce affidandosi a Sabbi, che trova due attacchi vincenti, il primo dopo un’altra grande copertura di Raffa e il secondo con uno splendido lungolinea sul quale Iannelli non riesce a intervenire. Baldi risponde per gli ospiti, ma Frumuselu va a segno dal centro, Nachev mura Allik e ancora Sabbi, passando sopra un muro a tre, firma il 7-4 che costringe Mastrangelo al timeout. Belluno si riavvicina con Zanotti e un muro di Basso su Sabbi per il 7-6, ma i biancorossi riprendono a spingere con Frumuselu, protagonista di due primi tempi vincenti, e Sette, a segno con una pipe. Il lungo e proficuo turno al servizio di Garkov si interrompe con un errore, ma Sabbi ristabilisce immediatamente le distanze con un grande lungolinea. Sette sfrutta poi una ricezione slash di Iannelli per mettere a terra il pallone del 13-7, costringendo Mastrangelo a esaurire i timeout a disposizione. Dopo una serie di errori dai nove metri, Pedron sorprende la difesa ospite con un intelligente tocco di seconda intenzione, mentre Baldi risponde in diagonale per il 15-10. Sale quindi in cattedra Nachev, che prima trova un primo tempo vincente e poi firma un ace per il 17-10. Sabbi continua a essere un riferimento offensivo per la Joy, mentre Garkov trova un prezioso mani-out. Denora Caporusso decide quindi di inserire Cannilla al posto dello schiacciatore bulgaro, regalando al giovane atleta l’esordio in Serie A per rinforzare la seconda linea. Sabbi firma il 20-13 e Longo subentra a Frumuselu per il turno al servizio. Baldi accorcia per Belluno, ma Cannilla si rende subito protagonista con un’ottima ricezione sulla battuta di Allik, permettendo a Sette di finalizzare l’azione. Lo stesso laterale trova poco dopo un altro mani-out vincente per il 22-15. Mastrangelo prova ad alzare il muro inserendo Corrado al posto di Tulone, ma Pedron serve Nachev per il primo tempo del 23-16. Belluno tenta un’ultima reazione e risale fino al 23-18, costringendo Denora Caporusso al timeout. Alla ripresa Mozzato mura Garkov, ma Azab sbaglia il servizio e regala alla Joy cinque palle set. Baldi annulla la prima occasione, prima che Garkov trovi l’attacco vincente che chiude il secondo parziale sul 25-20 e porta i biancorossi avanti 2-0.

Belluno conferma Mozzato al posto di Zanotti, ma è ancora la Joy a partire con il piede sull’acceleratore. Nachev apre con un primo tempo vincente, Sabbi trova l’ace e Sette firma il 3-1. Un poderoso muro di Nachev e uno splendido diagonale del capitano valgono il 5-1. Mastrangelo inserisce Corrado al posto di Azab, ma è ancora Sabbi, al termine di uno scambio spettacolare, a mettere a terra il pallone del 6-1 che costringe il tecnico ospite al timeout. Baldi interrompe il break biancorosso e Garkov manda fuori un diagonale, prima che Sabbi ristabilisca le distanze con un preciso lungolinea per il 7-3. Belluno reagisce con due muri consecutivi di Basso e Baldi su Garkov, spingendo Denora Caporusso a inserire Marrone al posto dello schiacciatore bulgaro. Un’invasione a muro di Pedron riporta gli ospiti sul 7-6, ma Frumuselu interrompe la rimonta con un attacco dal centro. Belluno rimane però in scia e, dopo un’invasione di Marrone, è Sabbi a trovare il muro del 9-7. Garkov torna in campo, mentre Corrado trova un mani-out vincente prima di sbagliare il servizio per il 10-8. Nachev si fa valere ancora a muro, ma Mozzato e Basso riportano gli ospiti sull’11-10. Sette prova a mantenere la Joy avanti, mentre Tulone vince un duello a rete proprio con il laterale biancorosso. Dopo un nuovo diagonale vincente di Sette e la risposta di Basso dal centro, Baldi mura Garkov per il 13-13. Un errore in attacco di Sabbi regala quindi a Belluno il primo vantaggio del set, immediatamente cancellato da un poderoso primo tempo di Nachev. Corrado supera un difficile muro a tre per riportare avanti gli ospiti, Frumuselu risponde dal centro, ma è ancora lo schiacciatore di Belluno a trovare il lungolinea del 15-16 che costringe Denora Caporusso al timeout. Alla ripresa Garkov manda fuori il proprio attacco, mentre Sabbi continua a trascinare la Joy con un’altra conclusione vincente. Corrado risponde per gli ospiti, ma Sette trova un intelligente pallonetto che riporta i biancorossi a una sola lunghezza di distanza. Longo subentra a Frumuselu per il turno al servizio, ma Mozzato trova immediatamente il cambio palla per il 17-19. Sabbi si fa valere anche a muro, prima di sbagliare dai nove metri per il 18-20. Garkov va a segno da seconda linea, ma Sette commette un errore al servizio e Belluno torna sul +2 (19-21), costringendo Denora Caporusso a spendere il secondo timeout. La Joy non si arrende e trova prima il punto di Nachev e poi il pareggio firmato da Sabbi da seconda linea per il 21-21. Il centrale bulgaro sbaglia il servizio, ma il capitano ristabilisce immediatamente la parità con un attacco sul tocco del muro di Corrado, riconosciuto con grande sportività dallo stesso giocatore ospite. Un errore in attacco di Corrado regala alla Joy il vantaggio sul 23-22, ma Mozzato trova l’ennesima parità di un set combattutissimo. Sabbi firma il 24-23 e costringe Mastrangelo al timeout, ma Belluno annulla il primo match point. Sette conquista altre due opportunità per chiudere la partita, entrambe cancellate dagli ospiti, prima che un errore al servizio di Sabbi riporti il punteggio sul 26-26. Garkov, con una pipe vincente, regala alla Joy il quarto match point, ma Belluno riesce ancora una volta a salvarsi per il 27-27. Nel finale Basso mura Garkov e consegna agli ospiti il primo set point, immediatamente concretizzato con un ace che chiude il parziale sul 27-29, riaprendo la partita sul 2-1.

Il quarto parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con Baldi a firmare il primo punto e Sette a rispondere immediatamente. Belluno si porta sul 2-1 dopo uno scambio prolungato, ma Sabbi ristabilisce la parità e Sette trova l’ace del 3-2. Allik ribalta il punteggio con un attacco vincente e un ace, prima che Nachev risponda dal centro. Basso riporta avanti gli ospiti, ma Garkov sale in cattedra con due punti consecutivi, il secondo propiziato dall’ennesima straordinaria difesa di Raffa. Baldi ristabilisce la parità e Corrado mura Sabbi per il nuovo sorpasso ospite, ma Garkov trova il 7-7 superando senza difficoltà il muro a uno. Mozzato riporta Belluno avanti, mentre Sette risponde con un pregevole pallonetto. Un’invasione di Corrado da seconda linea regala alla Joy il 9-8, ma gli ospiti continuano a rispondere colpo su colpo. Dopo un errore al servizio di Tulone, Sette sfrutta una ricezione imprecisa di Belluno e, servito da Pedron, firma il 12-10. Basso accorcia, ma un altro errore dai nove metri degli ospiti mantiene i biancorossi avanti di due lunghezze. Nachev sbaglia il servizio, mentre capitan Sabbi torna a farsi sentire in attacco per il 14-12. Un errore offensivo di Corrado permette alla Joy di allungare sul 15-12, costringendo Mastrangelo al timeout. Alla ripresa è lo stesso Corrado a trovare il lungolinea vincente contro il muro a uno, ma Garkov risponde con un grande attacco che ristabilisce il vantaggio di tre lunghezze. Il bulgaro sbaglia poi la battuta, imitato poco dopo da Corrado, mentre Longo subentra a Frumuselu per il turno al servizio. Mozzato attacca fuori, Allik trova il punto del 18-15 e ancora Mozzato firma l’ace del 18-16. Sette interrompe il tentativo di rimonta ospite, ma Sabbi sbaglia il servizio per il 19-17. Nachev trova allora un grandissimo muro che vale il 20-17 e costringe Mastrangelo al secondo timeout. Belluno non si arrende: Allik va a segno con un block-out su Pedron e Basso mura Sabbi, riportando gli ospiti a una sola lunghezza di distanza sul 20-19. Denora Caporusso ferma il gioco, ma alla ripresa Allik trova l’ace del 20-20. Nel momento più delicato Garkov riporta avanti la Joy, finalizzando un’azione resa possibile da un autentico miracolo difensivo di Pedron, capace di recuperare in tuffo una battuta di Allik deviata dal nastro. Belluno trova ancora la parità sul 21-21, ma Frumuselu, servito magistralmente da Pedron con una splendida “sette”, riporta avanti i biancorossi. Denora Caporusso prova quindi la carta Ferri al posto di Garkov, schierando contemporaneamente i due opposti. È però Pedron a trovare il fondamentale ace del 23-21, prima che Sabbi conquisti il match point. Corrado annulla la prima occasione, Garkov rientra al posto di Ferri e Denora Caporusso richiama i suoi per un ultimo timeout. Alla ripresa Belluno commette l’errore decisivo, confermato anche dal video check: la Joy Volley chiude il set sul 25-22 e conquista la sua prima vittoria stagionale in Serie A2 Credem Banca.

Le parole a caldo dei protagonisti nel post match:

Coach Denora Caporusso: «È una vittoria meritata, perché credo che ci meritassimo una soddisfazione del genere. Lavoriamo dal 19 agosto e posso assicurare che a questi ragazzi non è mai mancato l’impegno. Si allenano tantissimo e questa vittoria rappresenta il giusto riconoscimento per il lavoro svolto. Dal punto di vista tecnico ci sono stati aspetti che hanno funzionato molto bene, come il servizio in alcuni momenti, il sistema muro-difesa e l’attacco, ma anche situazioni che avremmo potuto gestire meglio, come nel terzo set. Oggi, però, vogliamo goderci questa soddisfazione. La voglia di lottare e combattere non è mai mancata, neanche dalla prima amichevole. Ci mancava sempre qualcosa per concludere le azioni, soprattutto una maggiore coralità in attacco, ed è proprio in questa direzione che stiamo lavorando. Tutte le squadre si allenano tanto, ma devo dire che questo è uno dei gruppi che sta dando davvero moltissimo in palestra. Questa vittoria è importante perché ci dimostra che il lavoro quotidiano porta risultati. Forse qualche fantasma delle partite precedenti cominciava a farsi sentire, ma siamo stati bravissimi a concentrarci su un pallone alla volta. Adesso dobbiamo continuare a lavorare con umiltà, perché abbiamo conquistato soltanto tre dei trenta punti che vorremmo raggiungere per il nostro obiettivo. Già da domani torneremo in palestra con la stessa determinazione, consapevoli che domenica ci attende un’altra partita difficilissima».

Felice Sette: «Stiamo giocando molto bene ed è una sensazione che avevo avuto anche domenica scorsa, quando, al di là del risultato, eravamo rimasti in partita nei primi due set. Abbiamo lavorato molto durante la settimana e oggi siamo riusciti a mantenere una maggiore continuità per tutta la gara, riuscendo finalmente a ottenere il risultato. Dobbiamo ancora migliorare, perché possiamo essere più cinici in determinate situazioni, un aspetto sul quale abbiamo lavorato tanto in allenamento. Oggi ci siamo riusciti, anche se sappiamo che non sempre può andare così. Dispiace per quanto accaduto domenica scorsa, perché ci portavamo ancora dietro qualche fantasma di quella partita, ma oggi dobbiamo guardare agli aspetti positivi: nei momenti decisivi siamo stati concreti e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Voglio ringraziare il nostro pubblico a nome di tutta la squadra, perché ci sostiene sempre ed è davvero bello giocare in un ambiente del genere. Questa vittoria è importante per il prosieguo del campionato e credo che ci abbia permesso anche di scioglierci un po’, togliendoci di dosso il peso di dover conquistare i primi punti».

Il Presidente della Joy Volley, Gianni D’Elia: «La prima vittoria è stata bellissima. Dalla panchina è stato tutto abbastanza complicato: a un certo punto pensavamo di poter chiudere la partita, poi abbiamo perso il terzo set e siamo stati costretti a giocarne un quarto. È stata una gara molto emozionante, a tratti anche disarmante, ma sicuramente divertente. Sono davvero contento per tutti gli sforzi che abbiamo fatto fino a oggi. Nelle prime partite non sono arrivati i risultati, anche se avremmo potuto conquistare già qualche punto, ma sono molto soddisfatto di come i ragazzi hanno affrontato questa sfida. Anche in passato abbiamo vissuto momenti difficili, disputando partite non sempre al massimo livello e incassando diverse sconfitte, ma siamo sempre stati bravi a tenere duro. Il segreto è proprio questo: continuare a lavorare senza arrendersi, consapevoli che stiamo seguendo la strada giusta e che, prima o poi, le soddisfazioni arrivano. Sappiamo che il campionato è complicato, ma dobbiamo continuare a crederci e a tenere duro».

Prossimo appuntamento per la Joy Volley in trasferta, a Reggio Calabria, contro la Domotek Volley.

Serie A2 Credem Banca 2026/2027 – 3ª giornata

Joy Volley Gioia del Colle – Belluno Volley 3-1

Parziali: 25-18, 25-20, 27-29, 25-22.

Joy Volley Gioia del Colle: Nachev 12, Raffa (L), Sette 22, Longo 0, Garkov 13, Frumuselu 9, Persoglia ne, Pedron 3, Marrone 0, Ferri 0, Sabbi 23, Cannilla (L). All. Francesco Denora Caporusso.

Belluno Volley: Tulone 1, Mozzato 7, Melato 0, Bortoletto ne, Basso 11, Iannelli (L), Corrado 7, Baldi 17, Zanotti 3, Cantagalli ne, Tosatto (L), Azab 3, Allik 13. All. Vincenzo Mastrangelo.

Arbitri: Marco Pazzaglini, Antonio Giovanni Marigliano.

Durata set: 25′, 27′, 38′, 30′. Totale 2h.

Impianto: Pala Capurso, Gioia del Colle.

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